Cipolla di Medicina

La Cipolla con Marchio

LA CIPOLLA

LA CIPOLLA DI MEDICINA:

VARIETA’ E  USO

Nella zona tipica della Cipolla di Medicina sono coltivate diverse varietà tutte riconducibili a tre grandi gruppi:

CIPOLLA DORATApresenta bulbi di forma rotondeggiante e molto vestiti con tuniche esterne colore giallo-bronzato. Si semina a gennaio-marzo per la raccolta ad agosto. Di ottima conservabilità, perfettamente idonea alla lavorazione industriale.

Ottima per risotti, soffritti, sughi, zuppe e da cuocere  al forno.

CIPOLLA BIANCA – è un tipo di cipolla a semina primaverile con bulbi di pezzatura medio-grossa, di forma sferica e di colore bianco brillante. La polpa interna è consistente e permette lavorazioni meccaniche senza danneggiamenti; il sapore è lievemente pungente. La resistenza all’inverdimento delle tuniche è superiore alla media, così come la conservabilità in magazzino.

Ottima per lessature, minestroni, frittate,salse e soffritti delicati.

CIPOLLA ROSSA – indicata per semine a febbraio-marzo con raccolta ad agosto. Presenta bulbi di forma rotondeggiante con tuniche di colore rosso violaceo molto spesse e consistenti, tali da renderla indicata perla raccolta meccanica. I bulbi sono di buona pezzatura e conservabilità.  Ha sapore delicato ed è carnosa.

Ottima  cruda, da sola o in insalate, condimenti, contorni, brasati e spezzatini

LE VIRTU’ SALUTISTICHE

Eminenti studiosi hanno accertato che la cipolla allevia, se non proprio guarisce perfettamente, il raffreddore e l’influenza. Aiuta anche a combattere l’invecchiamento. Questo ortaggio, che contiene vitamina C, svolge un’azione anti emorragica, rafforza le cellule, tonifica vene e arterie e aiuta a difendersi dagli attacchi infettivi.

Da evidenziare inoltre che la cipolla non manca di ferro, che mantiene ad un giusto livello il numero dei globuli rossi nel sangue: possiede un potere sedativo, tanto che concilia facilmente il sonno ed esercita inoltre la sua azione benefica sulla diuresi e sulla ipertensione.

Studi recenti sulla senilità e sulla prevenzione del cancro rilevano l’importanza della dieta quotidiana della vitamina E, del Selenio, dello Iodio, dello Zinco e del Magnesio, elementi presenti in una certa quantità nella cipolla.

Alcuni studiosi le consigliano per la cura dei reumatismi cronici, le considerano benefiche nel trattamento dell’obesità, le hanno provate positivamente come stimolanti della capacità virili, vi trovano un potere antisclerotico con beneficio per il cuore e per le arterie.

Nella lotta, dunque, contro le malattie cardiovascolari e l’infarto, mangiare queste cipolle significa assicurarsi un aumento dell’attività fibrinolitica del sangue. Non è un caso riscontrare il basso tasso di mortalità per infarto in quei paesi, ove la gente consuma molta cipolla preparandola nelle insalate, nei condimenti, cucinandola al forno, bollita, con frittate e specialmente cruda.

AVVERTENZE:

La cipolla è sconsigliata alle mamme che allattano e, quando è consumata cruda in quantità consistenti, anche a chi soffre di gastrite e dermatosi.

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